Questa megalopoli è situata nel nord-ovest del paese, e si estende lungo lo stretto del Bosforo, alla cui estremità meridionale si trova il porto naturale del Corno d'Oro, e lungo la sponda settentrionale del Mar di Marmara.
La città, divisa dal Bosforo, si estende sia in Europa (Tracia) sia in Asia (Anatolia), risultando l'unica metropoli al mondo appartenente a due continenti.
Questa città, che nel corso della sua storia è stata capitale di numerosi imperi che l'hanno vista protagonista, è stata nel 2010 una delle capitali europee della cultura; le sue aree storiche a partire dal 1985 sono state dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.
Cosa visitare a Istanbul
Basilica Santa Sofia - Hagia Sophia
La basilica di Santa Sofia, dove Santa Sofia è da intendersi come la Divina Sapienza, è una meravigliosa basilica, situata nel centro di Sultanahmet, cioè il quartiere dove si trova il centro storico della città.
Questo è uno dei simboli della città turca, realizzata tra il 532 e il 537 per volere di Giustiniano I sul sito in cui in precedenza, altri imperatori avevano commissionato due chiese consacrate alla Divina Sapienza; come architetti scelse Isidoro di Mileto e il fisico e matematico Antemio di Tralle, e per la costruzione furono utilizzate colonne ellenistiche dal tempio di Artemide di Efeso, grandi pietre provenienti dalle cave egiziane di porfido, marmo verde dalla Tessaglia, pietra nera dalla regione del Bosforo e pietra gialla dalla Siria; più di diecimila persone vennero impiegate nel cantiere.
Questa struttura nel corso della sua storia fu cattedrale cristiana di rito bizantino fino al 1453, sede patriarcale greco-ortodossa, e fu cattedrale cattolica durante l'occupazione latina di Costantinopoli (1204-1261); subito dopo la conquista di Costantinopoli, il sultano Maometto II convertì la Basilica di Santa Sofia nella moschea di Aya Sofya, e restò tale per ben 482 anni finché nel 1935, Mustafa Kemal Atatürk, il primo presidente turco e fondatore della Repubblica di Turchia, la trasformò in un museo.
La basilica, autentico capolavoro dell'architettura bizantina, fu terminata nel 537, e suscita particolare interesse per la sua meravigliosa cupola centrale, avente un diametro di circa 831 metri.
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Sultanahmet camii - Moschea Blu
La Sultanahmet camii o Sultan Ahmet camii, meglio conosciuta come Moschea Blu, è una delle più importanti moschee di Istanbul; essa si trova nel quartiere Sultanahmet, di fronte alla Hagia Sophia.
La Moschea Blu deve il suo nome alle 21.043 piastrelle di ceramica turchese inserite nelle pareti e nella cupola; il colore dominante nel tempio è proprio il turchese e le sue pareti, colonne e archi sono ricoperti dalle maioliche di İznik, decorato in toni che vanno dal blu al verde. I fasci di luce filtrati dalle 260 finestrelle, conferiscono alla grande sala della preghiera un'atmosfera unica.
La Moschea Blu, fu realizzata a partire dal 1609 per volere del sultano Ahmed I, il quale decise di costruire una grande moschea a Istanbul per riaffermare il potere ottomano e per soddisfare le sue manie di grandezza. La moschea fu edificata su parte del sito del Gran Palazzo di Costantinopoli, di fronte ad Hagia Sophia e al famoso ippodromo, utilizzando fondi pubblici, e fu scelto come sovraintendente, l'architetto Sedefkar Mehmet Ağa,
Questa moschea è anche l'unica a poter vantare ben sei minareti, seconda solo dalla moschea della Ka'ba, alla Mecca, che ne ha sette; questa particolarità architettonica è dovuta, secondo una storia popolare, ad un fraintendimento tra sultano Ahmed I e l'architetto.
La struttura fu completata nel 1916 sotto il successore di Ahmet, Mustafa I e la cerimonia di inaugurazione avvenne l'anno successivo.
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Palazzo Topkapi
Il Palazzo di Topkapi è stato costruito nel periodo a cavallo tra il 1466 e il 1478, in seguito alla presa di Costantinopoli (attuale Istanbul) da parte del sultano Maometto il Conquistatore, il quale vi ha abitato fino alla sua morte. Questo immenso edificio, è stato il fulcro del potere ottomano, ora trasformato in museo, ed è stato luogo di residenza di ben 26 dei 36 sultani.
Questo museo è caratterizzato da corti e rigogliosi giardini, attraverso i quali si può accedere all'harem, ovvero l'area "proibita" del palazzo, riservata alle donne del sultano. Il tesoro custodito all'interno del Palazzo Topkapi, è considerato uno dei tesori più importanti al mondo, il quale comprende tutti gli oggetti preziosi appartenuti ai sovrani e sopravvissuti al tempo, come i candelabri di oro massiccio con diamanti incastonati e il trono ricoperto di lamine d’oro. Il pezzo più importante di questa collezione è il Diamante del mercante di cucchiai, di ben 86 carati e circondato da 49 brillanti.
Oltre ai gioielli, anche i doni dei capi di stato che per secoli hanno fatto visita ai sultani e armature di rappresentanza sono qui custoditi, tra cui è degno di nota, il pugnale Topkapi.
Visita il sito ufficiale
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Moschea di Solimano - Süleymaniye camii
La moschea di Solimano il Magnifico, nota semplicemente come Suleymaniyyè camii, è una moschea imperiale ottomana di Istanbul, costruita per volere di Solimano il Magnifico tra il 1550 e il 1557; questa imponente moschea, sorge sulla cima di uno dei sette colli della città, e per la sua realizzazione fu incaricato Mimar Sinan, il più grande architetto ottomano.
Questa struttura, capace di accogliere circa 5.000 fedeli, si trova sul sesto colle della città, il quale domina il Corno d'Oro, e nella sua storia ha subito molteplici interventi di restauro.
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Moschea Nuova - Yeni Cami
La Yeni Cami è una moschea imperiale ottomana situata a Istanbul, nel distretto di Fatih e nel quartiere di Eminönü, sulla sponda meridionale del Corno d'oro e di fronte al Ponte di Galata.
La costruzione della moschea iniziò nel 1597 per volontà di Safiye Sultan, moglie del sultano Murad III. Il primo architetto fu Davut Aga, il quale alla sua morte, avvenuta nel 1599, fu sostituito da Dalgic Ahmed Cavus. A causa di ostacoli finanziari e geofisici, i lavori di costruzione si protrassero per diversi anni, e si fermarono del tutto quando Murad III mori; il suo successore, il sultano Ahmed I, non volle proseguire il progetto e Safiye Sultan fu rinchiusa nell'harem di palazzo Topkapi.
L'attuale edificio fu completato da Valide Turhan Hadice, madre del sultano Mehmed IV.
L'esterno della moschea presenta sedici cupole e semicupole disposte in forma piramidale e due sottili minareti, e il suo interno è decorato con piastrelle di Iznik di colore blu, verde e bianco, considerate di qualità inferiore, rispetto a quelli usati nelle altre moschee imperiali. Qui sono sepolti numerosi sultani e consorti.
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Torre di Galata
La torre di Galata, è una torre in pietra di epoca medievale situata nel distretto di Galata a Istanbul, a nord del Corno d'Oro.
Questa torre venne costruita nel 1348 da alcuni coloni genovesi, e fu denominata "Christea Turris" ovvero la Torre di Cristo; originariamente faceva parte delle fortificazioni che circondavano la cittadella di Galata, durante il periodo di maggior espansione della colonia genovese.
Essa con i suoi 66,9 metri in altezza, con un diametro di 8,95 metri e mura spesse 3,75 metri, quando venne edificata, a metà del 14° secolo, era l'edificio più alto della città.
In cima alla torre oggi si trovano un ristorante e un night club, attraverso i quali si può accedere a una balconata circolare da cui è possibile ammirare un panorama di Istanbul e del Bosforo.
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Gran Bazaar
Il Gran Bazar di Istanbul, è uno dei più grandi e antichi bazar al mondo; questa struttura, iniziata all'epoca di Maometto II, fu conclusa nel 1730. La sua enorme area tutta al coperto, conta circa 4000 tra negozi e botteghe artigiane; qui si può trovare di tutto: spezie, tessuti, dolci, oggetti in oro e ottone oltre a tanti souvenirs.
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